Ligabue e Campovolo: storia di un rapporto speciale

Oggi è un giorno molto importante per il mondo della musica italiana: si svolgerà, infatti, il terzo concerto di Ligabue a Campovolo. Tantissimi suoi fan sono arrivati già da ieri e molti altri stanno andando in queste ore. In attesa di vedere come Luciano imposterà stavolta il grande evento, ecco come andarono i primi due concerti nella località emiliana.

Nel 2005, Il rocker di Correggio decise di cantare per la prima volta nell’area dell’aeroporto di Reggio Emilia per festeggiare alla grande il quindicesimo anno di attività.  Le prevendite dei biglietti partirono il 4 maggio. L’intenzione del cantante era circondare il pubblico col suono, attraverso un innovativo sistema audio. La produzione prevedeva, infatti, quattro palchi, sui quali Ligabue si sarebbe poi esibito in quattro “esperienze” sonore diverse:

  • Sul palco principale con “La Banda”
  • Sul palco “solo”, da solo, accompagnato dalla chitarra
  • Sul palco acustico con Mauro Pagani, senza l’ausilio di strumenti elettrici e ritmici
  • Sul palco vintage con la sua vecchia band, i ClanDestino, proponendo i suoi pezzi più vecchi, e l’ospite Daniele Moretto alla tromba.

Il 20 giugno fu inaugurato il sito Ligachannel, con lo scopo di aggiornare i numerosi fan sul proseguimento dei lavori per il concerto, con interviste ai protagonisti e numerose news in anteprima. Il 10 settembre giunsero a Reggio Emilia migliaia di fan. I cancelli aprirono alle 9 e il pubblico continuò ad affluire senza sosta fino a pochi istanti prima dell’inizio del concerto. Intorno alle tre del pomeriggio cominciarono a suonare gli artisti di supporto, tra cui Edoardo Bennato e Elisa. Alle 21:15 salì sul palco Ligabue, accompagnato per l’occasione dalla sua band di allora (“La Banda”) e dalla band dei suoi esordi (i ClanDestino), con la quale compose i primi tre album, e da Mauro Pagani. Suonarono per quasi tre ore i suoi più grandi successi e tre pezzi del nuovo album, Nome e cognome (uscito sei giorni dopo il concerto). A causa di gravi problemi di audio, però, molte migliaia di persone non riuscirono a sentire il concerto e tanti spettatori lasciarono il concerto molto prima della fine. Pochi giorni dopo, l’artista mandò una lettera di scuse ai fan attraverso il suo portale Ligachannel.

Il DVD del primo Campovolo (uscito il 25 novembre dello stesso anno) battè molti record di vendite – diventando uno dei DVD più venduti del 2005 e anche nel 2006 – e conservò per molte settimane la prima posizione nelle classifiche di vendita.

Il primo concerto a Campovolo stabilì alcuni importanti primati:

  1. Record europeo per biglietti venduti in un concerto da un singolo artista: 165.264 (Dati ufficiali SIAE)
  2. Biglietto di platino
  3. Primo assoluto al mondo per numero di biglietti venduti in un singolo concerto nell’anno 2005 secondo le classifiche della rivista statunitense Polistar

Quattro anni fa, quasi sei anni dopo il primo Campovolo, Ligabue decise di concedere il bis e organizzò il 16 luglio 2011 il secondo concerto nella zona vicino a Reggio Emilia. In questa occasione, per evitare problemi tecnici e favorire l’afflusso e il deflusso del pubblico, l’area del grande evento venne predisposta per un numero di spettatori limitato, vendendo 110.000 biglietti, per un pubblico di quasi 120.000 persone. Il palco, lungo 90 metri per una superficie di 1100 metri quadrati calpestabili, era dotato di 620 m² di schermi, 19 torri altoparlanti per un totale di 200 mila Watt e di 9 colonne trifac­ciali rotanti alte 10 metri.

Un’area fu pensata per i campeggi e uno spazio preparato appost per i fan, il “LigaVillage”, composto da cinque aree (LigaStreet, Villaggio Sportivo, Villaggio Solidale, Cinema, Villaggio Volante), con all’interno delle aree dedicate alle attività di Ligabue, sia musicali che cinematografiche e letterarie, un mercatino con oggetti d’epoca legati al mondo musicale degli anni sessanta e un’area ecologica per la distribuzione e diffusione di informazione su sistemi eco-sostenibili e sul commercio equo solidale.

Nel pomeriggio si esibirono le band emergenti, vincitrici del contest “Quando Canterai La Tua Canzone…sul palco di Campovolo!” organizzato da LigaChannel. Ligabue si esibì con tutte le band e i musicisti che lo hanno accompagnato dal 1990:

  • ClanDestino: Gigi Cavalli Cocchi (batteria), Luciano Ghezzi (basso), Max Cottafavi (chitarra), Giovanni Marani (tastiere), Gianfranco Fornaciari (tastiere)
  • La Banda: Roberto Pellati (batteria), Antonio Righetti (basso), Mel Previte (chitarra), Federico Poggipollini (chitarra)
  • Il Gruppo: Michael Urbano (batteria), Federico Poggipollini (chitarra), Niccolò Bossini (chitarra), Luciano Luisi (tastiere), Josè Fiorilli (tastiere)
  • Ospiti: Mauro Pagani (violino, bouzouki, e flauto), Corrado Rustici (chitarra).

Durante l’evento, oltre ai suoi più grandi successi ,Ligabue cantò anche due inediti: M’abituerò, scartato da Sopravvissuti e sopravviventi e Sotto bombardamento, considerato per Buon compleanno Elvis. Il 22 novembre 2011 uscì Campovolo 2.011, triplo CD o quadruplo vinile con le canzoni di questo concerto e tre inediti incisi in studio (M’abituerò, Sotto bombardamento e Ora e allora, i primi due eseguiti anche a Reggio Emilia).

Il 7 dicembre uscì Ligabue Campovolo – Il FILM 3D, che fu proiettato in oltre 350 sale in tutte le città d’ Italia, con una parte dedicata al concerto live e una parte, il docufilm, in cui Ligabue racconta la sua storia ormai ventennale. Fu questa la prima volta in Italia in cui un film-concerto venne realizzato in 3D.

 

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