Clamoroso agli US Open: Nadal fuori negli ottavi contro Pouille. Roberta Vinci vola

A New York, dove sul cemento di Flushing Meadows si stanno disputando gli US Open, ultimo Slam dell’anno, si sono giocati i primi ottavi. Grande sorpresa con l’eliminazione di Nadal, spagnolo testa di serie numero quattro, vincitore nel 2010 e 2013 e finalista nel 2011, sconfitto dal francese Pouille in cinque set, come un anno fa fece Fognini, anche se nel turno precedente e rimontando due set. Facili vittorie per Monfils e Djokovic mentre Tsonga ha perso un set contro Sock.

Pouille – Nadal (6-1, 2-6, 6-4, 3-6, 7-6)

Il transalpino supera lo spagnolo per la prima volta, pareggiando i conti degli scontri diretti.
Il primo set è dominato da Pouille che lascia un solo game a Nadal, realizzando il doppio dei vincenti (8-4) e anche tre errori non forzati in meno (5-8) con addirittura l’80% dei punti vinti a rete e un ottimo rendimento al servizio.
Anche il secondo parziale è a senso quasi unico con Rafa che concede solo due game a Lucas. L’iberico ha alzato sensibilmente il rendimento con la prima di servizio (85% di punti vinti) e ha realizzato cinque vincenti in più (14-9) e quattro errori gratuiti in meno (5-9).
Il terzo set si decide subito, con break nel primo game di Pouille che gioca all’attacco. Rafa ha rischiato anche il doppio break, evitato con una smorzata, ma anche di ottenere il contro break; Lucas, però, si è salvato con la prima. Tre vincenti in più (15-12) per il transalpino che commette anche tre errori non forzati in meno (9-12) dell’avversario, andando alla grande con la prima di servizio con l’80% di punti raccolti.
La svolta del quarto set arriva, invece, nel finale, quando sul 4-3 Nadal attacca e si riprende subito e a 15 il break di vantaggio appena perso con un bel punto a rete di Pouille. La chiave del parziale la fanno i sei errori gratuiti in meno (8-14) commessi dal maiorchino, perchè nei vincenti prevale l’avversario, seppur di poco (8-6).
Il quinto e ultimo set si decide soltanto al tie break, dopo che nell’ottavo game un indomito Pouille ha recuperato, giocando all’attacco, alla seconda chance il break perso a 15 nel primo game, mandano il rovescio in rete. Nel game successivo rischia grosso il francese che sbaglia un facile smash, regalando a Nadal la chance per andare a servire per il match ma Rafa non la sfrutta, spedendo il rovescio in rete. Nel tie break parte male Pouille che subisce mini break ma rimedia alla grande, salendo 4-1 con un bell’allungo, un colpo sulla riga e un ace, dimostrando un’eccezionale resistenza fisica, e approfittando di un dritto sbagliato dallo spagnolo. Lucas, però, non concretizza tre match point consecutivi, di cui l’ultimo sul suo servizio, mandando largo il dritto e facendosi, così, raggiungere sul 6 pari da Nadal che ha addirittura l’opportunità di procurarsi lui il match point ma sbaglia in modo incredibile il dritto. Pouille ha, quindi, un quarto match point e stavolta non fallisce, chiudendo con un bel dritto lungo linea dopo uno scambio lungo, l’ennesimo del match.
Una vittoria assai meritata per il giovane francese che ha giocato molto bene, facendo vedere pregevoli colpi e resistendo anche fisicamente, cosa tutt’altro che scontata, dopo le maratone contro Bautista Agut e Chiudinelli. Il tempo dirà se questa vittoria sarà l’inizio di qualcosa di grande, i presupposti ci sono come testimonina il fatto che in due di questi tre match vinti al quinto sia stato a due punti dal soccombere, dimostrando quindi carisma, i quasi sessanta vincenti, sette in più di Nadal che si consola con i dodici errori non forzati in meno. E’ un’altra ferita sul corpo e soprattutto nella mente di Rafa, che per il quinto Slam di fila non arriva ai quarti e manca le semifinali da più di due anni (Rolanda Garros 2014).




Tra le donne ottima notizia per il nostro Paese col successo in soli due set di Roberta Vinci che, però, nel prossimo turno dovrà vedersela con la Kerber la quale, come da pronostico, ha avuto la meglio sulla Kvitova, in soli due set. L’azzurra ha, così, raggiunto il quarantesimo quarto di finale per l’Italia in uno Slam, il sedicesimo agli US Open (sette a testa per Schiavone, Pennetta e Errani, la Vinci arriva a quattro). Inoltre, è il nono anno consecutivo con almeno un’azzurra nei quarti mentre fino al 2007 ce n’erano stati solo tre in 127 edizioni. Comode vittorie anche per una ritrovata Wozniacki, che non arrivava ai quarti da marzo, contro la Keys e la Sevastova a sorpresa contro la Konta.

Vinci – Tsurenko (7-6, 6-2)

L’azzurra, trentatreenne testa di serie numero sette, supera l’ucraina, ventisettenne numero novantanove del ranking, per la seconda volta nel loro secondo confronto.
Il primo set si decide soltanto al tie break, conquistato di misura dalla Vinci che si era fatto recuperare un break sul 3-2 dopo aver sprecato due palle del doppio break nel game precedente. Decisivi i quattro errori non forzati in meno commessi da Roberta che compensano i cinque vincenti in più realizzati dall’avversaria.
Il secondo set è dominato dalla Vinci che, nonostante un break subito nel primo game, sale presto sul 4-1 con due break di fila, ipotecando il parziale chiuso con un altro break.
Complessivamente, per la pugliese un buon rendimento con la prima di servizio, con più del 70% di punti vinti, e undici errori gratuiti in meno rispetto alla Tsurenko. Da segnalare che tutto ciò è avvenuto nonostante un forte dolore alla schiena.




Ecco il programma di oggi, lunedì 5 Settembre
inizio del primo match di ciascun campo alle h17 italiane

Artur Ashe
Thiem [8] – del Potro
Non prima delle 18:30
Pliskova [10] – Venus Williams [6]
Serena Williams [1] – Shvedova
h1 AM
Dimitrov [22] – Murray [2]
Radwanska [4] – Konjuh

Louis Armstrong
Suárez Navarro [11] – Halep [5]
Marchenko – Wawrinka [3]
Non prima delle 21
Nishikori [6] Karlovic [21]

Dirette su Eurosport 1,2 e eurosportplayer
Buon tennis a tutti!

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